Sostituire la vecchia caldaia con un modello più efficiente non è solo una questione di comfort e sicurezza, ma anche un’opportunità concreta di risparmio, soprattutto grazie agli incentivi attualmente disponibili.
Nel 2026, il tema dell’efficienza energetica è sempre più centrale, e le normative premiano chi investe in impianti moderni, ecologici e performanti. Ma quali sono i bonus utilizzabili? Quali modelli conviene installare? E come scegliere il sistema giusto per la propria abitazione o condominio?
In questo articolo scopri tutto ciò che c’è da sapere sulla sostituzione della caldaia, con un focus pratico su soluzioni, agevolazioni e vantaggi.
Perché conviene sostituire la caldaia
Una caldaia obsoleta non solo consuma più energia, ma può comportare:
- Maggiori costi in bolletta
- Rischi per la sicurezza
- Rendimento ridotto
- Maggiore impatto ambientale
- Maggiori spese di manutenzione o guasti frequenti
La sostituzione con una caldaia a condensazione o a pompa di calore permette invece di ottenere:
- Risparmio fino al 30% sui consumi
- Emissioni di CO₂ ridotte
- Maggior comfort termico
- Classe energetica dell’immobile più alta
Quali caldaie scegliere nel 2026
Le soluzioni più richieste oggi sono:
Usano il calore latente dei fumi per recuperare energia, offrendo un rendimento superiore al 90%. Sono compatibili con impianti tradizionali e ideali per case unifamiliari o condomini.
Combinano una caldaia a condensazione e una pompa di calore, scegliendo in automatico la fonte più conveniente in base al clima e ai consumi.
La soluzione più green, ideale per impianti nuovi o ben isolati. Alimentata elettricamente, può essere abbinata al fotovoltaico per ridurre quasi a zero i costi di climatizzazione.
Incentivi e detrazioni per il 2026
Anche nel 2026 sono disponibili importanti agevolazioni fiscali per chi decide di sostituire la caldaia:
Bonus Casa (50%)
Per interventi di ristrutturazione edilizia. Copre il 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96.000 € per unità immobiliare.
Attenzione: le caldaie a condensazione non rientrano più nell’Ecobonus 65%.
Conto Termico 3.0 (da dicembre 2025)
Incentivo diretto, erogato dal GSE, per la sostituzione di impianti esistenti con generatori più efficienti. Rimborso fino al 65% in pochi mesi.
Quando è obbligatoria la sostituzione?
La sostituzione può essere obbligatoria se:
- La caldaia non rispetta i requisiti minimi di efficienza
- È danneggiata irreparabilmente
- Le emissioni superano i limiti di legge
- Il generatore è vietato dalle normative locali (es. generatori a bassa efficienza in zone inquinate)
Perché scegliere Dotti Energia
Affidarsi a Dotti Energia significa avere:
- Sopralluogo gratuito
- Scelta tra le migliori marche di caldaie e sistemi ibridi
- Installazione certificata
- Assistenza per ottenere bonus e contributi
- Manutenzione e telecontrollo su richiesta
La sostituzione della caldaia oggi è una scelta strategica che coniuga risparmio, sostenibilità e comfort. Grazie agli incentivi attivi, l’investimento è più accessibile e vantaggioso che mai.
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